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Attestato di prestazione energetica (APE): guida completa

Scritto da SoloAffittiPAY | Jan 15, 2026 9:00:00 AM

Ma l’attestato di prestazione energetica cos'è esattamente dal punto di vista tecnico? Si tratta di un documento che analizza diversi parametri dell'edificio, dalle caratteristiche dell'involucro edilizio agli impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. L'APE include anche raccomandazioni specifiche per migliorare l'efficienza energetica dell'immobile, rappresentando una vera e propria carta d'identità energetica dell'edificio. 

Gli obblighi normativi: quando è necessario l'APE per l'affitto

La normativa italiana ha reso obbligatorio l'attestato di prestazione energetica per tutte le operazioni di locazione. Dal momento dell'avvio delle trattative, il proprietario deve consegnare al potenziale inquilino una copia dell'APE, dichiarando questa consegna direttamente nel contratto di affitto. 

L'evoluzione normativa degli ultimi anni ha portato maggiore chiarezza dopo un periodo di incertezze legislative. Oggi, chi non rispetta l'obbligo di fornire l'APE all'inquilino rischia sanzioni amministrative che possono variare da 1.000 a 18.000 euro, a seconda della tipologia e delle dimensioni dell'immobile. Questa severa disciplina sanzionatoria ha reso ormai la certificazione energetica una prassi consolidata nel settore delle locazioni. 

Come ottenere l'attestato di prestazione energetica

Per richiedere l'APE è necessario rivolgersi a un tecnico abilitato iscritto negli appositi elenchi regionali. Il professionista qualificato può essere un ingegnere, architetto, perito industriale o geometra con specifica formazione in materia di certificazione energetica. 

Il processo di certificazione prevede diversi passaggi fondamentali. Il tecnico effettua innanzitutto un sopralluogo dell'immobile per rilevare tutte le caratteristiche costruttive e impiantistiche. Durante questa fase vengono analizzati elementi come l'orientamento dell'edificio, le caratteristiche termiche delle pareti, degli infissi e della copertura, oltre all'efficienza degli impianti installati. 

Successivamente, il professionista elabora i dati raccolti utilizzando software specifici conformi alle normative tecniche nazionali, determinando la classe energetica dell'immobile e redigendo le eventuali raccomandazioni per migliorarne le prestazioni. 

Quanto costa un attestato di prestazione energetica

Una delle domande più frequenti riguarda il costo di un attestato di prestazione energetica. Il prezzo può variare significativamente in base a diversi fattori, tra cui la regione di ubicazione dell'immobile, la tipologia edificio, la sua complessità e il professionista scelto. 

Generalmente, per un appartamento standard i costi oscillano tra 150 e 300 euro. Per villette unifamiliari o immobili di maggiori dimensioni, il prezzo può aumentare fino a 400-500 euro. È importante considerare che tariffe eccessivamente basse potrebbero nascondere servizi di scarsa qualità o non conformi alle normative, con il rischio di ottenere un documento non valido. 

Il costo dell'APE rappresenta comunque un investimento necessario e relativamente contenuto rispetto ai benefici che può apportare, soprattutto in termini di valorizzazione dell'immobile e rispetto degli obblighi normativi. 

Validità dell'attestato di prestazione energetica

La validità dell’attestato di prestazione energetica è stabilita per legge in 10 anni dalla data di emissione, purché non vengano apportate modifiche significative all'immobile che possano alterarne le prestazioni energetiche. Interventi come la sostituzione degli infissi, l'installazione di nuovi impianti di riscaldamento o l'realizzazione di un cappotto termico richiedono l'aggiornamento della certificazione. 

È fondamentale verificare che l'APE sia stato redatto da un tecnico abilitato e che contenga tutti gli elementi obbligatori previsti dalla normativa, incluso il codice identificativo regionale e la firma digitale del certificatore. Un attestato incompleto o irregolare non ha valore legale e non protegge dalle sanzioni previste. 

L'impatto della classe energetica sul mercato degli affitti

I dati del settore immobiliare mostrano una realtà interessante riguardo alla distribuzione delle classi energetiche nel mercato delle locazioni. Oltre la metà degli immobili in affitto si colloca ancora nelle classi energetiche più basse (F e G), riflettendo l'età avanzata del patrimonio edilizio italiano. 

Questa situazione presenta sia sfide che opportunità per i proprietari immobiliari. Da un lato, immobili con bassa efficienza energetica possono risultare meno attrattivi per inquilini sempre più attenti ai costi delle bollette. Dall'altro, investimenti mirati in riqualificazione energetica possono aumentare significativamente il valore dell'immobile e la possibilità di ottenere canoni più elevati. 

Gli inquilini moderni sono infatti sempre più sensibili ai temi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. Un immobile con classe energetica elevata non solo garantisce bollette più contenute, ma rappresenta anche una scelta responsabile dal punto di vista ambientale. 

Strategie per valorizzare l'efficienza energetica dell’immobile in affitto

Per i proprietari che desiderano massimizzare la rendita del proprio immobile, investire nell'efficienza energetica può rappresentare una strategia vincente. Interventi come l'installazione di pannelli solari, la sostituzione di caldaie obsolete con pompe di calore o il miglioramento dell'isolamento termico possono trasformare un immobile in classe G in una proprietà di classe B o superiore. 

Questi miglioramenti, infatti, non solo aumentano l'attrattività dell'immobile sul mercato, ma consentono anche di giustificare canoni di affitto più elevati, accelerando il ritorno dell'investimento sostenuto per la riqualificazione. 

Inoltre, molti interventi di efficientamento energetico beneficiano ancora di incentivi fiscali significativi, che possono ridurre sostanzialmente i costi iniziali e migliorare la redditività complessiva dell'operazione. 

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L'attestato di prestazione energetica costituisce oggi molto più di un semplice obbligo burocratico. Infatti, si tratta di uno strumento che, se utilizzato strategicamente, può diventare un elemento di differenziazione competitiva nel mercato delle locazioni, consentendo di attrarre inquilini di qualità ed ottimizzare la propria rendita immobiliare. Altrettanto importante per il successo dell'investimento è ovviamente la continuità e la sicurezza dei pagamenti nel tempo, senza spiacevoli imprevisti o interruzioni che possono compromettere l’equilibrio finanziario e la serenità personale. 

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